X-mas 2018

Help! Dov’è finito Babbo Natale con le renne?
Rivelato il mistero:

È il mio dono di Natale per i più piccoli, è un ebook, è in tutte le librerie del web, a cominciare da Amazon, ed è scaricabile gratuitamente.
NEW! Ma c’è anche il dono per i più grandi, anche questo è un ebook, scaricabile gratuitamente, a cominciare da Amazon

Infine pensierino di Natale:
Quel giorno che troverò un essere umano così sinceramente affettuoso, tenero e leale, e sopratutto saggio come la mia gatta – a quell’essere umano perdonerò di non avere la coda.

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Pubblicato in X-Mas | 15 commenti

Le Note del Gufo, 44

Stanno passando gli storni, emigrano, segno che il freddo è in arrivo. Sciamano a stormi, ora uniti ora divisi, riempiono il cielo. Imprevedibili, non sai mai dove vanno. Uno si stacca e un altro pure salvo tornare insieme e piombare sul caco che ho qui davanti. Strepitano, sollevano nuvole di foglie e piume, becchettano e si becchettano e scacciano, si inseguono ma senza accanire. Lasciano un caco ne assaltano un altro. Restano brandelli di buccia a penzolare, indizio di un inizio incompiuto.
Non conosco il Paese da cui gli storni provengono, ma sempre senza saperlo, mi viene da dire che siano storni italiani.

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Il ticket del giorno

Il Cuore batteva e ribatteva al Pancreas che si lamentava: «Taci tu! Non farmi girare le extra-sistole… Tu!.. che col nome che hai fai schifo solo a nominarti!».
Il Cuore era un sentimentale-passionale a differenza dei vicini, a cominciare dai Gemelli Polmoni che tutto quello che riuscivano a fare era tirare il fiato e sospirare. Nè il Fegato era meglio. Sputava bile qualsiasi cosa passasse per lo stomaco. Roba da far attorcigliare le Sorelle Budella, che già avevano i loro guai tra Intestino cieco e Ano (povero Ano, a cui non era concessa mai la grazia di riuscire a vedere il sole!).
Restava il Pene, ma anche lui… Si rizzava nel tentativo di scrutare l’orizzonte alla disperata ricerca di Vagina, proteso e pronto a riversarle le sue calde e intense lacrime. La quale Vagina, però, a sua volta, umida e commossa, riferendosi al Pene: «E dài!.. E dài!».
Diciamo pure ch’era tutto un terribile caos e che avrebbe dovuto intervenire il Servizio Sanitario Nazionale se non fosse che a forza di tagli da parte del governo, del Servizio Sanitario Nazionale non restava che l’insegna.

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Le Note del Gufo, 43

Vivo in un allegro Paese dove il paradossale umorismo di un Groucho Marx o Woody Allen viene quotidianamente superato. Per esempio, capita di sentire o leggere che un certo criminale venga arrestato, condannato per direttissima e rilasciato, subito all’istante.
Ecco, ogni volta mi viene da riflettere: dov’è la condanna? nel tornare libero?

Può darsi che non c’entri molto, ma la logica mi pare la stessa della non meglio identificata e simpatica Cecilia Seppia che twitta: Cari uomini, se una donna vi dice: “scendo tra 5 minuti” significa che tra 5 minuti scenderà… è inutile che citofonate ogni mezz’ora!

Felici vacanze.

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Le Note del Gufo, 42

Un tempo, nemmeno secoli fa, non c’era essere umano di genere maschile, che resistesse al passaggio di una donna: per un uomo era rito doveroso, arrestarsi e compulsare la donna con lo sguardo. Gli occhi si posavano sulle caviglie e lentamente risalivano fino all’intuibile punto di arrivo.

▲Celebre immagine d’antologia, Milano 1954, Piazza del Duomo-Galleria. L’autore è Mario De Biasi, autentico anticipatore dei cosiddetti “fotografi di strada”.
▼1977, manifesto di lancio del famoso film di Francois Truffaut, il grande regista francese (1932-1984).

Oggigiorno una donna, fosse Miss Universo, potrebbe circolare tranquillamente nuda che chi ha più occhi per vederla?

Credits: Moby&Steve Cutts

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Le Note del Gufo, 41

Ogni epoca ha il suo “politicamente corretto”. In quegli anni ’50 -’60 pare che il “politicamente corretto” fosse quello che ispira la Pubblicità dei seguenti annunci. Attenzione, io mi limito a riportare, è un invito a sorridere, non a tirarmi i sassi.

“Mostrale che il mondo è uomo”

“La maggior parte degli uomini chiede: «È carina?»
non: «È intelligente?»

“Soffice come un bebè.”
“Perchè l’innocenza è più sexy di quanto pensi”

“Soffiaglielo in faccia e lei ti seguirà dovunque”

   

“È bello avere una donna attorno per casa”

“È davvero sempre un reato uccidere una donna?”

“Prima o poi, tua moglie condurrà a casa
una delle migliori ragioni per avere un Volkswagen”

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Le Note del Gufo, 38-40

38.
Tempi duri all’anagrafe.
Un tempo i nomi erano Giuseppe o Giuseppina (detta Pina) o Pasquale o Salvatore e tutto filava liscio sul velluto. Poi è arrivato il vezzo dei nomi esotici tipo Samantha o Christian che non sai mai se hanno l’acca o no. Ma adesso che siamo anche multietnici come la mettiamo se ti capita un signor Hossein ebn al Hashem al Mokki al Schafei?

39.
Presente indicativo del verbo “inquinare” nell’era Trump:
Io non inquino
Tu inquini
Egli inquina…

40.
Il cane è il migliore amico dell’uomo.
L’uomo nemmeno di se stesso.

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Le Note del Gufo, 36-37

36.
Senza semi, senza olio di palma, senza grassi, senza conservanti, senza glutine, senza caffeina, senza teina, senza additivi, senza coloranti, senza lische, senza nocciolo, senza lattosio, senza sodio, senza nicotina, senza fosfati, senza solfiti aggiunti, senza zuccheri aggiunti, analcolico (senz’ alcol)…

Senza parole

PS: vengo ora dallo scoprire anche: senza aromi, senza addensanti.

37.

E lo scrittore emulando il Manzoni, andò a “sciacquare i panni in Arno”, ma ne ritrasse un romanzo inquinato con la punteggiatura sbagliata, sbagliati i congiuntivi e zeppo di parolacce e vaff.
Lo intitolò: «I promessi divorziati».

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Le Note del Gufo, 35

Insisto, non è dalle malattie che ti devi guardare ma è dalle cure dei celebri primari.

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Pasqua… il racconto risorto

Storia abbandonata e ripresa, chissà se è la volta buona e ora funziona.
Due donne e un uomo sullo sfondo. L’amore è al centro, ma in realtà è un confronto tra vincenti e perdenti. Non è un harmony, è una storia vera.

 Ebook download free (free, forma nobile per dire gratis),  rompi l’uovo,  CLIC

Pubblicato in Guido Sperandio - | 38 commenti